Irrigazione con acque nere depurate

Lima ha due grandi problemi da risolvere: la necessità di acqua per l'irrigazione (essendo la città costruita in un deserto) e, come tutte le città marine, la necessità di depurare le acque nere prima di riversarle in mare.

Questo ns. progetto è nato per risolvere in parte il primo di questi problemi. In precedenza alcuni agricoltori del distretto di Villa El Salvador, il Comune più meridionale della Città di Lima, avevano costruito delle rudimentali lagune di ossidazione ed una canalizzazione  per poter irrigare i loro terreni ed ottenerne un raccolto.

La depurazione era però imperfetta e si poteva ottenere solamente del foraggio per animali;  il tutto si è deteriorato rapidamente, onde la necessità di una ricostruzione, ma usando  acque pulite per ottenere colture alimentari.

Il progetto prevedeva il prelievo dal grande collettore fognario di Lima-Sud, una prima depurazione tramite sei reattori anaerobici a flusso ascendente, il completamento della depurazione in lagune di ossidazione e quindi la costruzione di una canalizzazione per irrigare 80 ettari di terreno.

Il progetto aveva già ottenuto il cofinanziamento dell'Unione Europea quando la Presidenza della Repubblica del Perù varava il progetto PROMAR per la depurazione completa delle acque nere che venivano scaricatae a mare dal collettore di Lima-Sud per cui nel punto di prelievo passavano acque già depurate. 

Per cui nasceva  la necessità di variare completamente il progetto con l'eliminazione dell'impianto di trattamento e l'estensione della rete, per irrigare 230 ettari di terreno. Variante che l'Unione Europea ha approvato.

Ed ecco come appariva la parte di canalizzazione esistente  prima che si  provvedesse alla sua ricostruzione

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